FREEDEM

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 1 – DENOMINAZIONE E SEDE

È costituita l’Associazione denominata “FREEDEM” definita nel prosieguo del testo, per comodità, Associazione. Essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia ed opera senza scopo di lucro, la sua durata è illimitata.

L’Associazione, tramite decisione degli organi sociali, potrà ricorrere all’uso di segni distintivi, loghi e marchi, che restano di proprietà esclusiva dell’Associazione e potranno essere utilizzati da qualsivoglia terzo solo previo consenso scritto del Presidente o di chi ne fa le veci.

L’Associazione ha sede legale a Bergamo, presso lo Studio Legale Mazzetti, Via XXIV Maggio, 47. Il trasferimento della sede sociale non comporta modifica statutaria.

L’eventuale variazione del nome dell’Associazione potrà essere deciso dall’Assemblea dei Soci, ai sensi dell’art. 7.

Art. 2 – SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione si propone di favorire la partecipazione diretta degli associati alla vita politica delle città e delle istituzioni pubbliche locali e nazionali, attraverso la promozione e l’elaborazione di una cultura politica innovativa, valorizzando i principi di partecipazione, solidarietà ed eguaglianza; essa valorizza e diffonde la piena affermazione della cultura della legalità, la difesa dello stato di diritto, la trasparenza politica e amministrativa, sostiene il pieno riconoscimento delle pari opportunità e dell’allargamento sostanziale dei diritti civili e, più in generale, sostiene ed incoraggia il processo di rinnovamento politico ed istituzionale attraverso elaborazioni e proposte pubbliche su metodi, prassi e contenuti che contribuiscano all’innovazione ed al progresso sociale.

Difende le ragioni del buon governo, la laicità dello Stato, la meritocrazia, il riconoscimento delle competenze, l’efficacia e la correttezza dell’agire pubblico ed è aperta a tutti coloro che aspirino a una società e ad uno Stato plurali ed aperti nel pieno rispetto delle regole, dell’indipendenza dei vari poteri ed al loro bilanciamento. Promuove l’etica morale nel mondo della politica. L’Associazione promuove una politica inclusiva e riformista, che comprenda e rispetti le differenze, promuova l’eliminazione delle barriere, favorisca il merito, contribuisca a una società più accessibile ed equa.

Tra gli obiettivi auspicati e sostenuti dall’Associazione si annoverano

• il rinnovamento e la formazione di una classe politica e amministrativa scelta sulla base di competenze, merito, spirito di servizio.

• la riduzione della spesa improduttiva e la razionalizzazione della Pubblica Amministrazione

• il rispetto della legalità, come requisito necessario allo sviluppo armonico della società, all’equità fiscale, all’inclusione sociale, alla accessibilità per tutti a servizi, formazione, assistenza

• l’accesso a incarichi politici con un termine massimo di 2 mandati, l’abolizione del cumulo dei redditi pensionistici

• lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso politiche ambientali, la riduzione degli sprechi energetici, lo sviluppo delle fonti rinnovabili

• la centralità del lavoro come strumento per l’affermazione della dignità della persona

• la promozione della cultura, del patrimonio ambientale, culturale e artistico dell’Italia

• la progressiva integrazione e armonizzazione dei sistemi in vigore nei Paesi che aderiscono all’Unione Europea, in funzione di un’accelerazione del processo che deve portare agli Stati Uniti d’Europa.

A tal fine l’Associazione può:

• promuovere corsi di formazione, incontri, dibattiti, seminari, convegni e ogni altra forma di iniziativa sui predetti argomenti;

• redigere, pubblicare e divulgare, materiale informativo, stimolando il dibattito tra gli associati e tra i cittadini;

• organizzare, in autonomia o con entità affini, iniziative politiche e culturali; collaborare con altre organizzazioni ed enti allo scopo di potenziare le attività istituzionali;

• in generale, svolgere qualsiasi altra attività che possa contribuire al perseguimento delle finalità associative.

Art. 3 – I SOCI

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro i quali condividano gli scopi dell’Associazione, si impegnino fattivamente a contribuire alla loro realizzazione e dichiarino di accettare lo Statuto e l’eventuale regolamento interno.

L’ammissione all’Associazione è subordinata alla compilazione di domanda scritta nella quale il richiedente dovrà specificare le proprie complete generalità. L’ufficio di presidenza si riserva il diritto di diniego motivato dell’ammissione.

In base al D.Lgs 196/2003 e successive modifiche tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del Socio. All’atto dell’ammissione il Socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dall’Ufficio di Presidenza. La quota associativa è intrasmissibile e non rimborsabile.

L’Associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.

Art. 4 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione nelle Assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Il Socio volontario potrà ricevere il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa presentazione delle pezze giustificative; nonché essere retribuito solo per prestazioni professionali e/o servizi prestati su formale mandato dell’Ufficio di Presidenza.

Tutti i Soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.

Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’Associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art. 5 – RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare all’Ufficio di Presidenza. Il recesso ha effetto dalla data di delibera dell’Ufficio di Presidenza, che lo ratifica e ne dà notizia scritta per via telematica al Socio.

Il Socio può essere escluso dall’Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dallo Statuto o dai regolamenti interni o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.

L’esclusione del Socio è deliberata dall’Ufficio di Presidenza, a seguito di parere dei probiviri. Deve essere comunicata a mezzo lettera raccomandata e/o email certificata al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea soci nella prima riunione utile.

Gli eredi dei Soci deceduti, i soci esclusi e quelli che abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

Art. 6 – GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’Associazione sono:

• l’Assemblea dei Soci;

• l’Ufficio di Presidenza;

• il Presidente.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a titolo gratuito.

Art. 7 – L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione. Essa è costituita dai Soci, è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto, che può essere inviato con lettera semplice o mediante email, almeno 7 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Deve inoltre essere convocata:

• quando l’Ufficio di Presidenza lo ritenga necessario;

• quando la richiede almeno un quinto dei Soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si svolge la riunione.

Gli interventi durante l’Assemblea devono essere conformi ai temi trattati nell’ordine del giorno. Il Presidente ha la facoltà di interrompere gli interventi mancanti di detta caratteristica. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

È straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o deliberare il trasferimento della sede legale in altra Provincia, il cambio di denominazione dell’Associazione o lo scioglimento della stessa.

È ordinaria in tutti gli altri casi.

L’Assemblea ordinaria:

• elegge l’Ufficio di Presidenza composto da Presidente, due Vicepresidenti e Segretario;

• elegge tre probiviri

• propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

• approva il bilancio consuntivo annuale ed il rendiconto predisposti dall’Ufficio di Presidenza;

• approva eventuali modifiche della composizione dell’Ufficio di Presidenza;

• approva il programma annuale dell’Associazione.

L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente (personalmente o per delega, che può essere rilasciata solo ad altri Soci) la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti. L’Assemblea straordinaria:

approva eventuali modifiche allo Statuto con la maggioranza dei Soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

rielegge l’Ufficio di Presidenza in caso di sfiducia o dimissioni della maggioranza dei componenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole della maggioranza dei Soci. Le deliberazioni dell’Assemblea sono espresse con voto palese, tranne quelle su questioni riguardanti la qualità delle persone o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dall’estensore, è trascritto su apposito registro e conservato a cura del Presidente.

Ogni Socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 8 – L’UFFICIO DI PRESIDENZA

L’Associazione è diretta da un Ufficio di Presidenza eletto dall’Assemblea, composto dal Presidente, da due Vicepresidenti e dal Segretario.

L’Ufficio di Presidenza dura in carica due anni. Lo stesso vale per la carica di Presidente, rieleggibile per non più di due mandati consecutivi.

La convocazione dell’Ufficio di Presidenza è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da entrambi i Vicepresidenti.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti.

In caso di dimissioni o sfiducia di un membro dell’Ufficio di Presidenza, si applicano le modalità di cui all’art. 5 del presente Statuto.

Lo stesso Ufficio di Presidenza vota a maggioranza su proposta del Presidente il nuovo membro con durata di nomina coincidente con quella dell’Ufficio di Presidenza in carica.

L’Ufficio di Presidenza:

• compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

• redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;

• redige e presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo ed il rendiconto economico;

• ammette i nuovi Soci;

• dispone delle risorse associative.

• promuove in ambito istituzionale e pubblico le attività dell’Associazione e ne favorisce crescita e sviluppo.

• conferisce e revoca mandato di aprire uffici territoriali e l’incarico di segretario locale a soci che desiderino aprire sedi in altre città italiane rispetto a quella sede dell’Associazione. Informa l’Assemblea che ratifica o revoca le nuove aperture.

Le riunioni dell’Ufficio di Presidenza sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 9 – IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede l’Ufficio di Presidenza e l’Assemblea. Rappresenta l’Associazione di fronte a terzi ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l’Assemblea dei Soci e l’Ufficio di Presidenza, sia in caso di convocazioni ordinarie sia straordinarie.

Art. 10 – I MEZZI FINANZIARI

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:

• dalle quote versate dai Soci nella misura decisa annualmente dall’Ufficio di Presidenza e ratificata dall’Assemblea;

• dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali;

• da iniziative promozionali e di autofinanziamento.

Art. 11 – TESORIERE

II tesoriere è nominato dall’Ufficio di Presidenza, presta il suo servizio a titolo non retribuito, ha un incarico biennale che non può essere rinnovato oltre il secondo mandato.

Art. 12 – BILANCIO

I bilanci sono predisposti dall’Ufficio di Presidenza, su formulazione del Tesoriere e approvati dall’Assemblea.

II bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese e con le maggioranze previste dallo Statuto.

L’esercizio sociale si chiuderà il 30 giugno di ogni anno.

Il bilancio consuntivo può essere consultato da ogni associato previa richiesta al Presidente.

Art. 13 – DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile, nelle leggi vigenti in materia e nel regolamento interno