Freedem: il PD che vogliamo

Freedem: il PD che vogliamo

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MANDATI, RINNOVAMENTO, DEMOCRAZIA INTERNA

Il Pd che Freedem vuole deve essere coerente, chiaro, rispettoso dei mandati che riceve da iscritti e da elettori.

Dice no a mandati oltre il secondo per ogni incarico.

È un partito che rispetta il volere degli iscritti e quindi rinnova il proprio personale dirigente. Gli organi provinciali e di circolo, devono cambiare, in ossequio all’avvenuto rinnovamento della base.

Il PD che vogliamo af anca alla rappresentatività territoriale la competenza come criterio di scelta imprescindibile dei candidati per ogni incarico, politico e amministrativo.

Per tutte le cariche politiche, dalle comunali alle europee, vorremmo che si procedesse con elezioni primarie di partito o di coalizione, attraverso assemblee nelle quali i candidati presentino programma e squadra.

Ai congressi devono poter partecipare tutti gli elettori che si riconoscano nei valori e nel programma politico del PD.
Stessa modalità vorremmo fosse istituita per le cariche interne al partito, a tutti i livelli.

Proponiamo una riflessione sul ruolo del coordinatore di zona, non presente in tutte le province, ritenendo che i circoli debbano coordinarsi in funzione degli scenari che possono veri carsi e non in funzione di una territorialità spesso solo sulla carta.

VERSO L’EUROPA: EQUA, INTEGRATA, SICURA

Freedem vuole un PD che guardi alla prospettiva degli Stati Uniti d’Europa, pensi a come cedere sovranità per favorire l’integrazione, operi per la creazione di standard europei comuni partendo dalla burocrazia e dalla fiscalità, avvii una riflessione sulle modalità necessarie alla crescita e al compimento del progetto europeo, liberandosi da schemi che forse non hanno riscontro con l’attuale realtà e con il futuro che ci aspetta.

Il PD che vogliamo favorisce gli scambi culturali fra i giovani europei, attraverso la creazione di borse di studio per consentire ai ragazzi di poter realizzare l’esperienza extacurriculare di trascorrere un anno di studio all’Estero (sia in ingresso sia in uscita) con i programmi Exchange Student ed Erasmus, perché l’abbattimento delle barriere si realizza attraverso formazione e conoscenza.

Il PD che vogliamo promuove la costituzione di giustizia, forze di polizia, di un esercito e di un servizio civile europei, che obbediscono a un diritto comune.

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FORMAZIONE, COMUNICAZIONE, CRESCITA

Il PD che vogliamo garantisce l’autonomia degli organi decisionali e deve fare in modo che qui si discuta e qui si prendano le decisioni. Per questo motivo è necessario ridare il giusto valore politico all’Assemblea e alla Direzione, snellendo la Segreteria che deve tornare ad avere un ruolo più operativo e meno politico.

Nel PD che vogliamo la comunicazione ha un ruolo fondamentale e paritetico con le funzioni organizzative e con la segreteria politica.

Verso l’esterno: è necessario definire format e stile per i diversi strumenti e livelli di comunicazione e gestire in modo coordinato e integrato tutta l’immagine del partito (siti, attività social … tutte le attività di comunicazione).
Verso l’interno: realizzando un servizio stampa che selezioni articoli, norme, aggiornamenti, eventi e temi di rilievo, traendoli dalla stampa e dai canali informativi e li distribuisca ai dirigenti dei diversi livelli del partito favorendone l’informazione, la consapevolezza e la capacità di incidere nel dibattito politico (costruire competenza).

Il PD che vogliamo si dota di una piattaforma strutturata di condivisione da impiegare per la formazione e che favorisca l’ascolto e il dibattito interno al partito. Attraverso la piattaforma, istituisce un sistema di formazione, a tutti i livelli, che incida sulla crescita di competenze del proprio personale politico, iscritti e dirigenti, ristabilendo un percorso bottom-up anche sulle decisioni ordiniarie in modo dinamico e bidirezionale.

UN PD RIFORMISTA, DEMOCRATICO, CAPACE DI UNIRE

Il PD che vogliamo recupera il suo spirito originario riformista e democratico, assume il ruolo di motore del cambiamento avendo il coraggio di mettere laicamente in discussione temi che, invece di incidere positivamente sul rinnovamento sociale, economico e culturale del Paese e dell’Europa, ne bloccano l’evoluzione.

Ribadisce la propria vocazione maggioritaria: non può, in virtù di questa vocazione, rivolgersi a una minoranza. Persegue la definizione di un programma articolato e condivisibile, capace di rispettare l’orienatamento progressista e capace di aggregare.

Pone al centro il lavoro, la giustizia sociale, la tutela dei diritti, combattendo i privilegi, vede nell’equità il principio guida di una società che si evolve favorendo e valorizzando le capacità del singolo come elemento di sviluppo sociale ed economico della collettività.

Si impegna perché la tutela dell’ambiente e l’economia circolare siano centrali in ogni decisione politica, che deve essere guidata dalla ricerca di soluzioni sostenibili.

Guarda ai giovani non per avere il loro consenso, ma per ricevere il loro contributo partecipativo, fornendo spazi, non solo ascoltando, ma favorendo le esperienze, accettando percorsi diversi da quelli consueti, aprendosi non a una componente in più, ma a una fondamentale parte del suo corpo.

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Liberi e democratici

Liberi di scegliere, responsabili e aperti al confronto, laici, determinati e desiderosi di fornire un contributo alla crescita sociale culturale ed economica dell’Italia e dell’Europa.

Il nostro modo di agire è questo, “dal basso”, premiando la competenza, favorendo la partecipazione, rompendo gli schemi della politica delle appartenenze.

L’Associazione Freedem si propone di favorire la partecipazione alla vita politica, valorizzando i principi di inclusione, solidarietà ed eguaglianza.

“Freedem” propugna la cultura della legalità, la difesa dello stato di diritto, la trasparenza politica e amministrativa, il pieno riconoscimento delle pari opportunità e dell’allargamento sostanziale dei diritti civili e, più in generale, sostiene ed incoraggia il processo di rinnovamento politico ed istituzionale attraverso elaborazioni e proposte pubbliche su metodi, prassi e contenuti che contribuiscano all’innovazione ed al progresso sociale dell’Italia e dell’Europa.

Al centro c’è il cittadino.

I membri di Freedem credono nella politica come strumento di partecipazione.

Freedem parte dal basso.

Siamo consapevoli del fatto che la politica richieda linee di decisione rapide, non consente il coinvolgimento continuo della “base”, ma riteniamo anche che gli elettori debbano esprimersi e debbano cercare di dare il proprio contributo. A Freedem hanno già aderito anche rappresentanti della politica, amministratori e funzionari, tutti uniti da alcuni valori cardine, quali

  • il rinnovamento e la formazione di una classe politica e amministrativa scelta sulla base di competenze, merito, spirito di servizio
  • la riduzione della spesa improduttiva e la

razionalizzazione della Pubblica Amministrazione

  • il rispetto della legalità come requisito necessario allo sviluppo armonico della società, all’equità fiscale, all’inclusione sociale, alla accessibilità per tutti a servizi, formazione, assistenza
  • lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso politiche ambientali, la riduzione degli sprechi energetici, lo sviluppo delle fonti rinnovabili
  • la centralità del lavoro come strumento per l’affermazione della dignità della persona
  • la promozione della cultura, del patrimonio ambientale, culturale e artistico dell’Italia
  • la progressiva integrazione e armonizzazione dei sistemi in vigore nei Paesi che aderiscono all’Unione Europea, in funzione di un’accelerazione del processo di unificazione.

Freedem vuole essere un luogo di discussione, nel quale elettori del centrosinistra possano informarsi, veder crescere la propria cultura politica, sentirsi parte attiva di un processo di cambiamento e modernizzazione.

Uno stimolo per chi vuole occuparsi del bene comune, uno stimolo per i partiti del centrosinistra che non possono essere i luoghi dell’autoreferenzialità.

Merito, competenza, spirito di servizio sono i termini che devono guidare l’azione di chi fa politica attiva, non come professione, ma come azione compiuta per migliorare lo Stato e la società.

Freedem è un’associazione, guarda più agli elettori che agli iscritti ai partiti. Nel dar vita a Freedem abbiamo ritenuto che fosse necessario uno spazio di elaborazione politica libero da condizionamenti, capace di fornire contributi in termini di progettualità e di forze all’azione dello schieramento di centrosinistra.

Per far questo non si può ovviamente restare all’interno di steccati, geografici, culturali, tematici. Freedem affronta

argomenti diversi e di diverso livello, dall’internazionale al locale, dal politico
al sociale.
Pubblichiamo articoli, quaderni, frutto dell’ elaborazione di singoli e di convegni, nati da progetti specifici su temi che di volta in volta affrontiamo.

Riteniamo che sia necessario cooperare, coordinarsi, avere un progetto comune al fine di poter realizzare risultati che valorizzino eccellenze.

Non vogliamo essere nè un comitato elettorale di qualcuno, nè una forza alternativa a qualcosa.

L’obiettivo è inclusivo e non distintivo. Freedem ha iniziato a occuparsi di Europa, con un convegno tenutosi a Bergamo nel 2016. Inquadrando il tema da diversi punti di vista: il diritto, l’economia, la cooperazione e lo sviluppo, e l’ambiente.

Sempre in tema di Europa, abbiamo portato in piazza a Bergamo l’Europa è una festa, l’iniziativa del 25 marzo 2017 in cui giovani, imprenditori, politici, amministratori, cittadini hanno potuto confrontarsi su diversi temi. Ci stiamo occupando di lavoro e di salute, con gruppi di lavoro ai quali è possibile partecipare. Abbiamo realizzato numerosi incontri sul tema dei vaccini portando nelle feste dell’Unità e nelle biblioteche delle città esperti e politici. Partecipiamo a dibattiti pubblici, facciamo incontri, conferenze su temi relativi a lavoro, informazione e comunicazione. Facciamo politica, creando occasioni di partecipazione.

Aderire a Freedem è il modo per contribuire a un nuovo modo di fare politica, partecipando, formandosi, discutendo, studiando.

Per qualsiasi informazione su Freedem e sulle sue attività è sufficiente collegarsi al sito www.freedem.it informarsi e scrivere alla mail per entrare in contatto con i membri dell’associazione.

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